30 settembre 2008

Melamina in prodotti lattiero-caseari cinesi

Dopo lo scandalo melamina nei mangimi per cani e gatti, un altro grosso scandalo coinvolge questa sostanza in maniera ben più preoccupante per l’uomo. Dagli inizi di settembre, infatti, in Cina sono morti 4 neonati che avevano consumato latte in polvere contaminato prodotto da note industrie del settore lattiero-caseario. Lo stato di allerta quindi è nuovamente alto.
La melamina (1,3,5 – triazine – 2,4,6 – triamina) si presenta come una polvere bianca ed è scarsamente solubile. Grazie al suo alto contenuto di atomi di azoto viene usata come fertilizzante, ma il suo principale utilizzo è nell’industria plastica, dove viene usata in combinazione con la formaldeide per formare resine melaminiche. Grazie alla sua termostabilità viene anche usata come ritardante di fiamma, ed è la componente principale di  alcune colle ed inchiostri.
La melamina è stata usata illegalmente per “simulare” il contenuto di proteine mancanti (grazie all’elevata presenza di azoto) nel latte diluito con acqua. Il latte così addizionato risultava, ai controlli di qualità, come latte ad alto contenuto proteico e quindi commercializzabile.
Dal punto di vista tossicologico la melamina provoca nell’uomo calcoli renali e insufficienza renale grave, con danni permanenti e a volte mortali come successo ai 4 neonati morti in Cina.