14 novembre 2007

Ocratossina nella paprika sotto controllo

La Comunità Europea ha emesso numerosi regolamenti che stabiliscono i limiti massimi permessi per diverse micotossine in un gran numero di alimenti. Per quanto riguarda le spezie, questi limiti sono stati stabiliti per l’aflatossina B1 e le aflatossine totali (5 e 10 ppb rispettivamente), ma non per l’ocratossina.

Nonostante ciò, essendo noti i gravi effetti tossici e cancerogeni dell’ocratossina, la sua presenza viene comunque ricercata anche nelle spezie e viene spesso trovata in paprika e chilli. Ad esempio, il 24 ottobre 2007, da un controllo effettuato in Olanda su paprika in polvere presente sul mercato, ne è stata trovata una partita proveniente dal Regno Unito contenente livelli di ocratossina A pari a 131 ppb. Nonostante non ci siano limiti massimi imposti dalla Comunità Europea a riguardo, la paprika contaminata è stata trattenuta e la vendita vietata. Sono numerose le segnalazioni negli ultimi anni di paprika con elevati livelli di ocratossina.
In seguito a queste informazioni, oltre a studi che tengono conto del fatto che alcune popolazioni fanno largo uso di questa spezia e quindi rischiano di ingerire una quantità di ocratossina preoccupante, la Commissione Europea sta vagliando la possibilità di imporre dei limiti anche per la presenza di ocratossina nelle spezie.