14 novembre 2007
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La Comunità Europea ha emesso numerosi regolamenti che stabiliscono i limiti massimi permessi per diverse micotossine in un gran numero di alimenti. Per quanto riguarda le spezie, questi limiti sono stati stabiliti per l’aflatossina B1 e le aflatossine totali (5 e 10 ppb rispettivamente), ma non per l’ocratossina.
[continua...]14 novembre 2007
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L’obiettivo di fornire all’analista una metodo veloce per le analisi delle micotossine con la metodica ELISA ha sempre spinto ad una preparazione del campione estremamente semplice.
[continua...]12 novembre 2007
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Tra le matrici maggiormente contaminate da aflatossina, si sente spesso parlare di granoturco, cereali in generale, spezie e frutta secca. Il riso, pur essendo uno dei più comuni cereali, non è considerato soggetto a contaminazione da parte dell’aflatossina. A scardinare quest’idea consolidata...
[continua...]www.food.gov.uk/...8 novembre 2007
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Con il Regolamento 1881/2006 del 19 dicembre 2006, l’Unione Europea aveva stabilito i limiti massimi per le tossine Fusarium in prodotti destinati all’alimentazione umana. L’entrata in vigore dei limiti posti, era stata fissata, salvo nuove indicazioni, per il 1 luglio 2007 per deossinivalenolo e zearalenone, e per il 1 ottobre 2007 per le fumonisine.
[continua...]14 settembre 2007
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Il Movimento Consumatori, nell’ambito del progetto “Sicurezza alimentare 2007”, ha condotto un’indagine su diversi prodotti alimentari che ha portato alla luce un dato allarmante: il 37.5% dei prodotti alimentari che hanno analizzato contenevano residui di sostanze non autorizzate perché pericolose per la salute umana.
[continua...]11 luglio 2007
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Su “Food Additives and Contaminants” (volume 24, issue 8, pp. 910-916) è stato pubblicato un articolo relativo ad uno studio, effettuato da diversi enti di controllo belgi, che serviva a valutare qual è l’apporto della birra nell’assunzione di ocratossina A (OTA) e deossinivalenolo (DON).
[continua...]11 luglio 2007
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Su “Food Additives and Contaminants” (volume 24, issue 7, pp. 730-734) è stato pubblicato un articolo relativo ad uno studio condotto da partner francesi (Montpellier) e africani (Cameroun) che ha dimostrato che le condizioni operative che si applicano durante il processo di estrazione dell’ocratossina A (OTA) dal caffè torrefatto possono variare di molto i valori di contaminazione che si ottengono dalle analisi.
[continua...]9 luglio 2007
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Dopo Celer ZON, kit ELISA per il dosaggio dello zearalenone, Tecna lancia sul mercato un altro prodotto della linea Celer: Celer AFLA, kit ELISA per il dosaggio delle aflatossine totali.
[continua...]6 luglio 2007
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L’Istituto di Scienze degli Alimenti e della Nutrizione dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza ha condotto uno studio per valutare la distribuzione delle aflatossine nel mais dopo il processo di molitura. I risultati sono stati esposti all’ottava edizione del CISETA (Congresso Italiano di Scienza e Tecnologia degli Alimenti).
[continua...]12 marzo 2007
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I pistacchi e altri tipi di noci e nocciole sono spesso contaminati da aflatossine a concentrazioni relativamente alte (5-10 ppb). L'Unione Europea ha stabilito un limite di 4 ppb per noci pronte all'uso. Il Codex Alimentarius,
[continua...]www.efsa.europa.eu/...