Gli episodi di intossicazione accaduti negli ultimi anni in Italia, riconducibili ad ingestione di cibo contenente istamina, sono legati sia a tonno fresco che a tonno in scatola. In almeno due casi le analisi di laboratorio seguiti alle segnalazioni di cittadini incorsi in questi spiacevoli incidenti hanno portato al ritrovamento di concentrazioni di istamina ben superiori ai limiti di legge. In particolare...
... ciò è accaduto in Piemonte in dicembre 2004 e in Toscana in maggio del 2005. Nel primo caso, un tonno "fresco" Indonesiano, importato dall'Olanda, risultava contenere oltre 3.400 milligrammi/Kg (ppm) di istamina, nel secondo caso un tonno in scatola, di produzione italiana, ne conteneva oltre 8.000 ppm del pericoloso contaminante.
I due episodi sono descritti nel numero di novembre 2005 del Bollettino Epidemiologico Nazionale, un inserto del Notiziario dell'Istituto Superiore di Sanità.