6 luglio 2007
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Sulla Gazzetta Ufficiale num. 42 del 20 febbraio 2007 è stato pubblicato il decreto del 20 dicembre 2006, recepimento della Direttiva europea 2005/6/CE, relativo ai metodi ufficiali di analisi per il controllo degli alimenti per animali e in particolare alla presentazione ed interpretazione dei risultati d’analisi.
[continua...]7 settembre 2006
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Il Rapid Alert System for Food and Feed (RASFF) è un sistema in vigore all’interno della Comunità Europea dal 1979 e la sua base legale è il Reg. EC/178/2002, che stabilisce i principi della legislazione alimentare e individua la procedure da seguire per ottenere una sempre maggiore food safety.
[continua...]ec.europa.eu/...28 gennaio 2006
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Durante gli ultimi mesi, in diverse aziende del settore cerealico e mangimistico italiano, sono comparse lampade UV come mezzo per la rivelazione dell'aflatossina. Il sistema, certo veloce ed economico, non è più utilizzato ....
[continua...]24 febbraio 2005
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HPLC. High Performance Liquid Chromatography. Questo è il nome della tecnologia analitica di riferimento per l'analisi dell'ocratossina nel vino. Alcune aziende del settore vinicolo sono attrezzate con questo tipo di strumentazione. I costi dell'analisi, fatto con questo metodo, sono elevati. La sola colonnina di immunoaffinità,
[continua...]Nella tabella 1 si riportano i limiti massimi di aflatossina B1 nei diversi prodotti destinati all'alimentazione degli animali, come descritto nella Direttiva 2003/100/CE della Commissione del 31 ottobre 2003 che modifica l'allegato I della Direttiva 2002/32/CE del Parlamento europeo e del Consiglio.
[continua...]Molti dei metodi quantitativi per la determinazione di micotossine si basano su principi di separazione cromatografica seguiti da un’opportuna identificazione dell’analita.
[continua...]I metodi analitici per la determinazione di micotossine in prodotti agroalimentari prevedono generalmente una prima fase di estrazione della tossina dalla matrice, una seconda fase di purificazione e infine la rivelazione mediante un’opportuna tecnica strumentale.
[continua...]Verrano descritti brevemente i principali gruppi di micotossine, le condizioni ambientali di sviluppo e i substrati di crescita.
[continua...]Aflatossine ed altre Micotossine: limiti di legge.
Vengono presentate tre tabelle riassuntive:
nella prima si indicano i limiti massimi di aflatossine, in diverse matrici, come da Regolamento (CE) 466/2001 della commissione del 8 marzo 2001 e sue modifiche: Regolamento (CE) 472/2002 della commissione del 12 marzo 2002; Regolamento (CE) 2174/2003 della commissione, del 12 dicembre 2003; Regolamento (CE) 683/2004 della commissione del 13 aprile 2004; Regolamento (CE) 1881/2006 della commissione del 19 dicembre 2006. Sempre nella prima tabella si riportano anche i limiti massimi di ocratossina A in diverse matrici: riferimenti Regolamento (CE) 466/2001 della commissione del 8 marzo 2001; Regolamento (CE) 683/2004 della commissione del 13 aprile 2004; Regolamento (CE) 123/2005 della commissione del 26 gennaio 2005; Regolamento (CE) 1881/2006 della commissione del 19 dicembre 2006.
Nella seconda si riportano i "valori guida" indicati da: a) Circolare del Ministero della Sanità del 9 giugno 1999 (pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 11/6/99 serie generale N° 135); b) Circolare del Ministero della Sanità del 28 novembre 2003 (pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 10/12/2003 serie generale N° 286) per le stesse aflatossine ed altre micotossine in una serie di prodotti alimentari.
Nella terza si indicano i limiti massimi delle Fusarium-tossine (deossinivalenolo, zearalenone e fumonisine) in diverse matrici come da Regolamento (CE) 856/2005 della commissione del 6 giugno 2005 e sue successive modifiche: Regolamento (CE)1881/2006 della commissione del 19 dicembre 2006 e Regolamento (CE) 1126/2007 della commissione del 28 settembre 2007
[continua...]Le micotossine sono delle molecole prodotte naturalmente da alcune specie di funghi parassiti che crescono e si sviluppano sulle piante in campo o nelle derrate alimentari durante lo stoccaggio. Esse causano una reazione tossica ogniqualvolta vengano ingerite dall’uomo e dagli altri animali provocando l’insorgenza di micotossicosi acute o croniche.
[continua...]